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Thursday, May 17, 2012

Il segreto dei suoi occhi

Posted by cinemascoop on 16 maggio 2012

Il Segreto dei Suoi Occhi

Il Segreto dei Suoi Occhi

Il Segreto Dei Suoi Occhi (El Secreto de Sus Ojos) di Juan José Campanella con Ricardo Darín (Benjamin Esposito), Soledad Villamil (Irene Hastings), Pablo Rago (Ricardo Morales), Javier Godino (Isidoro Gómez) e Guillermo Francella (Pablo Sandoval).

Questo originale e appassionante dramma vinse il premio Oscar 2010 come Miglior Film Straniero. Si legge in molte recensioni quanto sia difficile imprigionare in un solo genere questo film e, in effetti, così è. Si tratta di una storia drammatica ma con profonde introspezioni nell’animo umano; una storia d’amore (non dichiarato per anni) ma senza sdolcinamento; una storia d’amicizia più profonda di quanto si possa immaginare; una storia di violenza, dolore, rabbia, amarezza. In sintesi: una bellissima storia semplice ma con mille risvolti del tutto imprevedibili. Siamo in Argentina. Benjamin Esposito è un ex dirigente del tribunale da poco ritiratosi per anzianità dopo trent’anni di lavoro. Ora che le sue giornate sono piene di tempo libero, Benjamin inizia a scrivere un libro rispolverando un caso su cui indagò negli anni settanta. Una bellissima ragazza venne trovata morta dopo essere stata stuprata con inaudita violenza. Il marito ne fu talmente sconvolto da rimanere segnato nel profondo per lunghissimo tempo. L’indagine su questo efferato omicidio venne affidata a Benjamin che conobbe, con l’occasione, il suo nuovo responsabile e superiore: la giovane cancelliera del tribunale, Dott.ssa Irene Hastings. Si innamorò da subito di lei ma non ebbe mai l’ardore di dichiararsi. L’intreccio tra le indagini che portarono alla scoperta del colpevole e il rapporto intensissimo ma compresso tra Benjamin e la Dott.ssa Hastings ha un anello di congiunzione essenziale: il simpatico collega Pablo Sandoval (il “Santo Bevitore” i cui inserti ironici e divertenti si riveleranno ben più importanti di quanto possano apparire all’inizio). I lunghi flashback raccontano l’antefatto con dovizia di dettagli e approfondimenti psico-sociologici. Il finale rivelatore tira le fila della narrazione e completa il puzzle con sorprendente intensità. Una produzione Ispano-Argentina interpretata dagli attori giusti ai posti giusti. La complessità della psiche umana è tanto imperscrutabile quanto incomprensibile. Quando si ritiene di avere indagato con successo e compreso appieno il comportamento umano, tutto cambia apparendo miracolosamente diverso. Emblematica, a tal proposito, la metamorfosi della parola “temo” in “te amo” grazie alla sola aggiunta della lettera “A”. Il Segreto Dei Suoi Occhi è capace di spiazzare lo spettatore rimanendo impresso e colpendo in pieno centro il bersaglio. Cinema allo stato puro. Anche la regia non manca di stupire. Basta guardare il lunghissimo piano sequenza dello stadio di calcio lungo esattamente cinque minuti con una stupenda inquadratura che parte da lontanissimo ed arriva fino ai meandri più interni terminando in mezzo al campo di gioco.

Sherlock Holmes 2: la Recensione

Posted by cinemascoop on 11 maggio 2012

Sherlock Holmes - Gioco di Ombre

Sherlock Holmes - Gioco di Ombre

Sherlock Holmes – Gioco di Ombre (Sherlock Holmes: A Game of Shadows) è il degnissimo capitolo 2 della serie diretta da Guy Ritchie. Come si dice nello sport: squadra che vince non si cambia. Dopo il grande successo mondiale del primo Sherlock Holmes (più che ottimi incassi anche in Italia) Guy Ritchie richiama Robert Downey Jr e Jude Law per interpretare il celeberrimo investigatore londinese e il suo fido assistente: il baffuto Dr. Watson. Il cast è arricchito da qualche prestigioso innesto come Stephen Fry che mostra anche con irriverente ma elegante ironia (tutta British) un nudo integrale nelle vesti del fratello di Sherlock. Il campione assoluto di incassi dell’ultimo Natale italico è un film che supera il primo capitolo in quanto a divertimento e azione. Gli espedienti tecnico/registici che caratterizzavano il primo episodio sono gli stessi utilizzati in questo sequel; stessa gamma cromatica, stessa interessantissima fotografia, stesse anticipazioni al ralenty delle sequenze di lotta corpo a corpo ma trama completamente nuova e avvincente. La vicenda prende il via sempre da Londra ma arriverà a snodarsi in tutta Europa. Il Dr. Watson è diretto a Brighton per convolare a nozze e l’ispettore Holmes è naturalmente chiamato a farne da testimone. Dopo la cerimonia, in realtà, la luna di miele sarà del tutto fuori dal comune. Tutta l’Europa è scossa da eventi terroristici destabilizzanti e in America viene assassinato un ricco magnate. Holmes ricollega tra loro questi eventi e intuisce che il mandante di tutto è l’ambizioso e cattivissimo professor Moriarty. Il futuro del vecchio continente e, forse, del mondo intero è nelle mani dell’investigatore uscito dalla penna di Sir Conan Doyle. Tutta l’energia del regista e la fantasia degli sceneggiatori sono concentrate sullo sviluppo degli eventi perché le lunghe parti descrittive sono già state inserite nel primo film. Qui rimane spazio solo per l’azione autentica e la cura meticolosa dei particolari di un racconto molto simile ai moderni 007 anche se in ambiente vintage.

The Amazing Spider-Man dal 4 Luglio

Posted by cinemascoop on 5 maggio 2012

Box Office: American Pie è campione di incassi

Posted by cinemascoop on

L’ennesimo capitolo dell’irriverente saga di American Pie ha battuto tutta la concorrenza. Anche i super-eroi e gli Hunger Games hanno avuto la peggio contro la gang dei cresciuti (ma non troppo) “ex” ragazzi di American Pie: Ancora Insieme. Questa è la top ten di tutti gli incassi del giorno di ieri:

1 – American Pie: Ancora Insieme (New Entry) € 470.000,00
2 – The Avengers € 415.000,00
3 – Hunger Games (grandi aspettative ma scarso successo) € 150.000,00
4 – To Rome With Love € 97.000,00
5 – Ho cercato il tuo nome € 43.000,00
6 – Gli Infedeli (New Entry) € 38.000,00
7 – The Rum Diary € 33.000,00
8 – Quasi Amici (ancora in Top Ten dopo oltre due mesi) € 20.000,00
9 – Il Primo Uomo € 17.000,00
10 – Diaz € 15.000,00

La classifica completa sempre aggiornata degli incassi di tutti i film usciti in Italia nel 2012 la trovate qui.

Tutti i film in concorso al Festival di Cannes 2012

Posted by cinemascoop on

Quest’anno il Festival di Cannes si svolgerà dal 16 al 27 Maggio. La giuria sarà presieduta dall’italiano Nanni Moretti e i film che saranno chiamati a partecipare al concorso sono i seguenti:

MOONRISE KINGDOM di Wes ANDERSON
DE ROUILLE ET D’OS (RUST AND BONE) di Jacques AUDIARD
HOLY MOTORS di Leos CARAX
COSMOPOLIS di David CRONENBERG
THE PAPERBOY di Lee DANIELS
KILLING THEM SOFTLY di Andrew DOMINIK
REALITY di Matteo GARRONE
AMOUR (LOVE) di Michael HANEKE
LAWLESS di John HILLCOAT
DA-REUN NA-RA-E-SUH (IN ANOTHER COUNTRY) di HONG Sangsoo
DO-NUI MAT (THE TASTE OF MONEY) di IM Sang-soo
LIKE SOMEONE IN LOVE di Abbas KIAROSTAMI
THE ANGELS’ SHARE di Ken LOACH
V TUMANE (IN THE FOG) di Sergei LOZNITSA
DUPÃ DEALURI (BEYOND THE HILLS) di Cristian MUNGIU
BAAD EL MAWKEAA (AFTER THE BATTLE) di Yousry NASRALLAH
MUD di Jeff NICHOLS
VOUS N’AVEZ ENCORE RIEN VU (YOU AIN’T SEEN NOTHIN’ YET!) di Alain RESNAIS
POST TENEBRAS LUX di Carlos REYGADAS
ON THE ROAD di Walter SALLES
PARADIES : Liebe (PARADISE : Love) di Ulrich SEIDL
JAGTEN (THE HUNT) di Thomas VINTERBERG

David di Donatello 2012: i vincitori

Posted by cinemascoop on 4 maggio 2012

Si è conclusa da pochi minuti la cerimonia di premiazione dei David di Donatello trasmessa in diretta su RAIMOVIE. Ecco tutti i vincitori.

Miglior film:
Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani

Miglior attore protagonista:
Michel Piccoli per Habemus Papam

Miglior attrice protagonista:
Zhao Tao per Io sono Li

Miglior regia:
Paolo e Vittorio Taviani per Cesare deve morire

Miglior regista esordiente:
Francesco Bruni per Scialla! (Stai Sereno)

Migliore sceneggiatura:
Paolo Sorrentino e Umberto Contarello per This Must Be The Place

Migliore produttore:
Kaos Cinematografica e RaiCinema per Cesare deve morire

Migliore attore non protagonista:
Pierfrancesco Favino per Romanzo di una strage

Migliore attrice non protagonista:
Michela Cescon per Romanzo di una strage

Migliore direttore della fotografia:
Luca Bigazzi per This Must Be The Place

Migliore musicista:
David Byrne per This Must Be The Place

Miglior Film Europeo:
Quasi Amici

Miglior film straniero:
Una Separazione di Asghar Farhadi

Migliore scenografia:
Paola Bizzarri per Habemus Papam

Migliore costumista:
Lina Nerli Taviani Habemus Papam

Miglior trucco:
Luisa Abel per This Must Be The Place

Migliore acconciatore:
Kim Santantonio per This Must Be The Place

Migliore montatore:
Roberto Perpignani per Cesare deve morire

Miglior fonico di presa diretta:
Benito Alchimede e Brando Mosca per Cesare deve morire

Migliori effetti speciali visivi:
VISUALOGIE per Romanzo di una strage

Miglior canzone originale:
IF IT FALLS, IT FALLS per This Must Be The Place

David Giovani:
Scialla! (Stai Sereno)

David speciale alla carriera:
Liliana Cavani

Hunger Games – La Recensione

Posted by cinemascoop on 2 maggio 2012

Hunger Games

Hunger Games

Hunger Games (The Hunger Games) è diretto da Gary Ross ed interpretato dalla giovane Jennifer Lawrence (protagonista nel 2011 di Un Gelido Inverno), Lenny Kravitz, Elizabeth Banks, Woody Harrelson, Stanley Tucci e con la partecipazione di Donald Sutherland.

Un teen-movie di rispetto. Gary Ross dirige un action-thriller per adolescenti ma con qualche ambizione in più. Si tratta di un adattamento per il grande schermo dell’omonimo romanzo scritto da Suzanne Collins. In realtà è solo il primo libro di una trilogia perchè ne sono seguiti altri due capitoli: La Ragazza di Fuoco e Il Canto della Rivolta (quest’ultimo libro uscirà in Italia tra 15 giorni). Inutile dire che vedremo i due sequel anche al cinema…

Siamo in un futuro lontano dove un governo severissimo tiene segregati e soggiogati i rivoltosi dopo averli divisi in 12 distretti. Ogni anno per confermare il potere del governo sulla popolazione, vengono celebrati gli Hunger Games ovvero spietati giochi di morte con protagonisti ventiquattro ragazzi; una coppia (uomo e donna) per ogni distretto. Ognuno deve cercare di sopravvivere dando la caccia con ogni mezzo a tutti gli altri. Alla fine ne deve rimanere uno solo; l’unico sopravvissuto sarà il vincitore. La cruenta battaglia si svolge in un bosco selvaggio ma soprattutto in diretta televisiva in stile Truman Show. Un irriconoscibile Stanley Tucci conduce il reality televisivo con una interpretazione molto sopra le righe. Sono palesi i riferimenti alla TV spettacolo e al governo oppressore che gioca con la vita dei cittadini. Il film è di puro intrattenimento ma con molti malcelati tentativi di denuncia sociale. Sparsi per tutta la lunghezza del racconto si possono notare infiniti omaggi/riferimenti a film di ogni genere. La popolazione segregata sembra somigliare molto a quella sottomessa dalle macchine di Matrix; la regia (o meglio: il comando) di tutta l’operazione reality TV ha connotati palesemente ricavati dal già citato Truman Show; il motto finale può essere quello del classico Highlander ovvero: ne resterà solo uno. La presentazione/spettacolo iniziale di tutti i concorrenti non può non ricordare il classico Ben-Hur mentre le bighe dei protagonisti sfilano tra gli spalti gremiti di gente in puro stile corsa degli sgusci (vedi Star Wars episodio I). Ci sono perfino rimandi a Rambo e a Live! Ascolti record al primo colpo. Un racconto per certi versi banale, prevedibile e adolescenziale ma comunque apprezzabile e scorrevole.

Blitz

Posted by cinemascoop on 30 aprile 2012

Jason Statham

Jason Statham

Blitz è un poliziesco diretto da Elliott Lester uscito in Gran Bretagna nel mese di Maggio del 2011 ma distribuito in Italia direttamente in DVD senza passare dalle sale cinematografiche. Jason Statham è un poliziotto maschio e rude; fuori dagli schemi e dalle regole ma che si trova a collaborare con un collega di stampo ben diverso. Un killer sta ammazzando un poliziotto dopo l’altro in una Londra di periferia. Statham indaga sul caso anche perchè tra le vittime ci sono colleghi e amici di lunga data. La fenomenologia del genere poliziesco è ripercorsa con maniera e mestiere. Un afflato grigio come l’atmosfera metropolitana della Capitale inglese accompagna la narrazione degli eventi senza edulcorare il meritorio lavoro della polizia.

Statham è sempre all’altezza dei ruoli da duro con poche parole e molti fatti. Non c’è nessuna particolarità rispetto ad altri film del medesimo genere ma ciò non significa che sia da disprezzare. Un plot lineare e senza sussulti ma con risvolti interessanti pur se abbastanza prevedibili. Un finale poco corretto (moralmente) ma liberatorio sia per i protagonisti che per gli spettatori.

Nowhere Boy – La Recensione

Posted by cinemascoop on 27 aprile 2012

Aaron Johnson

Aaron Johnson interpreta John Lennon da ragazzo

Nowhere Boy significa “ragazzo che non andrà da nessuna parte” ed è ciò che un professore di scuola disse ad un giovanissimo John Lennon dopo l’ennesima bravata da adolescente. Nessuna profezia fu mai più sbagliata (ammesso che fosse stata veramente enunciata). Sam Taylor-Wood dirige questo film biografico che vuole raccontare i primi vagiti di quello che diventerà il co-fondatore dei Beatles. In una sorta di religioso pudore, non viene mai menzionato il nome del gruppo musicale nè vengono utilizzate le relative canzoni. Vediamo raccontata la tribolatissima infanzia di John messa in scena da un cast di intensi interpreti. Aaron Johnson è un credibile giovane John Lennon.

Nato nel 1940 da una donna fragile e problematica, venne in qualche modo adottato fin dalla tenera età di cinque anni dalla Zia Mimi e suo marito George. Nonostante sua madre abitasse a poca distanza da loro, John riallacciò i rapporti con lei solo dopo la morte dello Zio George. Pochi anni dopo averla riabbracciata la riperse a causa di un incidente d’auto che ne provocò la morte. Una bravissima Kristin Scott Thomas è la Zia Mimi mentre Anne-Marie Duff è la “leggera” madre Julia. Una ricostruzione della Liverpool anni cinquanta con numerosi flash e riferimenti che solo i più affezionati e storici ammiratori dei Beatles potranno riconoscere. Solo per farne un esempio: nelle scene iniziali vediamo il giovanissimo John passeggiare per Penny Lane mentre alle sue spalle appare la dimora “Strawberry Field”. Non ci è dato sapere fino a che punto si spinge la finzione ma di certo rimane che il genio di John Lennon prese il via da un’infanzia assai tribolata e sofferta. Rimane l’indiscusso fascino di un tuffo nel passato. Gustose e succulente le apprezzabili ricostruzioni degli avvenimenti basilari da cui nacquero i Fab Four. L’incontro e la successiva amicizia con Paul insieme ai primi passi dei due nel campo musicale sono filmati con rispettoso tatto dalla regista Sam Taylor-Wood che, per ora, non ha diretto nessun altro film se non questo.

The Avengers esordisce col botto

Posted by cinemascoop on 26 aprile 2012

The Avengers

The Avengers

Grande successo di pubblico per l’esordio di The Avengers che è stato visto ieri (secondo Cinetel) da 255.343 spettatori con un incasso di € 2.283.409 (da sommare ai 400 mila dell’anteprima) a differenza del secondo in classifica che è To Rome With Love di Woody Allen 103.211 spettatori ed € 690.419 di incasso. Questa è la top ten di tutti gli incassi del giorno di ieri:

1 – The Avengers € 2.283.408,27
2 – To Rome With Love € 690.419,00
3 – Ho cercato il tuo nome € 180.248,00
4 – Battleship € 134.000,00
5 – The Rum Diary € 128.000,00
6 – Street Dance 2 € 119.000,00
7 – Biancaneve € 88.000,00
8 – Quasi Amici € 87.000,00
9 – Titanic 3D € 76.000,00
10 – Diaz € 67.000,00

La classifica completa sempre aggiornata degli incassi di tutti i film usciti in Italia nel 2012 la trovate qui.

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